Cronaca
Animale macellato senza permessi, scatta sequestro: allevatori aggrediscono veterinario
lunedì 8 luglio 2019

Finiscono nei guai due allevatori di Aradeo, per aver aggredito durante un controllo un veterinario. Verifiche dei carabinieri su tutto il territorio.

Aggrediscono il veterinario nel corso delle verifiche sugli animali destinati al macello: sono stati denunciati, ad Aradeo, due allevatori del posto che, a seguito di attività ispettiva connessa ai controlli sanitari su animali equini, macellati e destinati al consumo umano da parte di un veterinario, quest’ultimo veniva aggredito fisicamente e verbalmente mentre stava sottoponendo a sequestro una carcassa di animale macellato senza autorizzazione. I due rispondono di violenza e minaccia a pubblico ufficiale e violazione del regolamento della comunità europea in merito al controllo dei prodotti di origine animale destinati al consumo umano.

Nell’ambito dei controlli da parte dei carabinieri della Compagnia di Gallipoli, che hanno interessato la Città Bella, Aradeo, Galatina, Galatone, Copertino e Nardò, con il supporto di ben 10 pattuglie e due motociclette, sono sette le persone segnalate alla prefettura per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti, perché sorpresi con hashish o marijuana di modica quantità, destinata ad un uso personale. Tra i vari sottoposti a controllo, 3 soggetti hanno rifiutato di sottoporsi agli accertamenti per la verifica dell’alterazione psicofisica correlata all’uso di stupefacenti, venendo denunciati.

A Galatone, una 62enne del posto è stata denunciata per abusivismo edilizio perché realizzava un vano scala e l’ampliamento volumetrico del primo piano, all’interno della propria abitazione, in assenza di permesso di costruire. Sempre a Galatone, venivano denunciate tre persone, che, per futili motivi connessi ad un disguido stradale, aggredivano un giovane provocandogli delle lesioni personali giudicate guaribili in 8 giorni. Ancora a Galatone denunciati due soggetti per aver rubato 5 quintali di materiale ferroso all’interno di un terreno di un pensionato.

A Gallipoli, due soggetti sono stati denunciati per evasione, in quanto essendo sottoposti agli arresti domiciliari non venivano trovati nella propria abitazione. Uno dei due veniva anche denunciato per detenzione di monete false poiché, all’esito di una perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di 2 banconote da 20 euro contraffatte.

A Copertino veniva denunciato un 41enne, per aver indebitamente sottratto il telefono cellulare di un medico, all’interno del locale ospedale.